Le Società Benefit, o Benefit Corporation in inglese, nascono come movimento americano. Il primo stato USA a riconoscerle fu il Maryland nel 2010, seguito poi da Virginia, Vermont, New Jersey, Hawaii, California, New York e da tutti gli altri negli anni successivi.
L’Italia è stata la prima nazione in Europa a recepire questo nuovo modello d’impresa, più adeguato alle sfide e alle opportunità dei mercati del XXI secolo. Espressione di un paradigma evoluto, che integra nel proprio oggetto sociale, non solo obiettivi di profitto, ma anche di sostenibilità, con lo scopo di generare valore condiviso.
Mai prima d’ora, era stata posta un’attenzione così forte su questioni ambientali e sociali e sull’impatto che le aziende possono avere sulla vita delle persone e sul pianeta.
L’azienda è il centro ideale per trasformare la società in senso positivo, ma occorrono shareholders, stakeholders e managers che recepiscano quanto sia necessario un cambiamento vero e concreto, basato su standard più elevati di scopo e responsabilità.
Ma cosa sono effettivamente le Società Benefit e in cosa si differenziano dalle società “tradizionali”?
Sono aziende virtuose che perseguono volontariamente, nell’esercizio dell’attività d’impresa, oltre allo scopo di lucro, tipico delle società “for profit”, anche una o più finalità di beneficio comune, solitamente tipici delle società “no profit”.
Un’azienda, in sostanza, che ha l’obiettivo della sostenibilità economica, ma anche di quella ambientale e sociale. Per questo la loro gestione richiede ai manager il bilanciamento tra l’interesse dei soci e l’interesse della collettività.
Avere un impatto positivo sulla società e sulla biosfera, si realizza attraverso il perseguimento di azioni concrete, pianificate nella relazione di impatto che la Società Benefit è obbligata a pubblicare per legge, insieme al bilancio classico di fine esercizio. Si tratta di una relazione annuale che descrive sia le azioni svolte, che i piani e gli impegni per il futuro.
Quindi, mentre le società normali hanno come unico scopo quello di soddisfare gli azionisti, le Società Benefit hanno in più l’obiettivo di migliorare la vita nel pianeta, con responsabilità, trasparenza, interdipendenza, innovazione e creazione di benessere.
Perché chi opera nella Società Benefit lo fa con una finalità di beneficio comune, perseguendo effetti positivi o riducendo effetti negativi su persone, ambiente, comunità e territori in modo volontario e programmato.
Quaba nasce come Società Benefit per “migliorare le abitudini” e aiutarci ad essere sempre più sostenibili, partendo da un gesto semplice e sano, quale il bere un bicchier d’acqua. Con le nostre soluzioni vogliamo proporre un nuovo modello di consumo di acqua da bere, disincentivando l’utilizzo di contenitori monouso in plastica e valorizzando una risorsa che appartiene a tutti noi ed al nostro pianeta: l’acqua. Sostenibilità, rispetto per l’ambiente ed etica rappresentano per noi i principi imprescindibili che stanno alla base del nostro modo di fare impresa.
Crediamo e ci impegniamo a diffondere con tutti i nostri partner, una cultura d’impresa capace di generare condizioni favorevoli alla prosperità sociale e ambientale, di oggi e di domani. Affinché sempre più imprese inizino a considerare le proprie attività come mezzo per rendere il nostro pianeta e la nostra società un posto migliore.
